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GESP per la moda italiana

30 marzo 2010

GESP ha ottenuto dal Ministero dell’Industria un finanziamento per lo sviluppo del Programma MI FIDO (Made in Italy Fashion IDentity and Originality). Il progetto, già qualificato tra i primi venti, è stato presentato da un pool di grandi aziende del settore IT e della moda (fra cui Versace); GESP curerà lo sviluppo e l’integrazione della componente geografica.

Il Programma ha lo scopo di certificare l’autenticità di prodot- ti Made in Italy mediante tecnologie innovative che garanti- scano il controllo di tutta la filiera distributiva del prodotto, tutelando un settore altamente colpito dalla contraffazione. L’obiettivo è dotare tutti i prodotti di un Passaporto della Moda in grado di garantire l’autenticità del Made in Italy nel mondo.

Oggi i controlli fanno riferimento a tecnologie ormai obsolete. Il Programma intende adottare invece il riconoscimento in radiofrequenza (RFID), una tecnologia in grado di garan- tire l’assoluta protezione dei prodotti associati ai microchip lungo tutte le fasi della supply-chain

Questa soluzione garantisce la possibilità di tracciare il per- corso dell’oggetto attraverso la filiera produttiva, logistica e distributiva e impedisce all’origine la produzione di capi falsi, il furto di etichette vergini e la duplicazione di quelle autentiche. Consente inoltre di ottimizzare la catena distributiva, individuando i furti.

Sotto il profilo scientifico, il Programma si avvale dell’apporto dell’Università Bocconi di Milano, attraverso la SDA Bocconi e il suo team di ricercatori esperti di tecnologie, processi logistico distributivi e Sistema Moda.

Dato che molte delle attività previste hanno rilevanza geografica, GESP realizzerà un sistema GIS con lo scopo di con- centrare i dati caratteristici del sistema e analizzarli anche con concetti e operatori geospaziali. I dati geografici (cartografia/ortofoto a livello mondiale, network di trasporto, localizzazione dei luoghi di partenza delle merci, localizzazione dei luoghi di arrivo) saranno organizzati all’interno di un si- stema software specialistico con funzioni e tools in grado di semplificare e automatizzare il lavoro dell’operatore addetto al controllo della Supply Chain.

Una funzione importante dell’intero processo è la pubblicazione del GIS in ambiente Web.